Futuro Nazionale Piacenza – Comitato Costituente 1436

COMITATO COSTITUENTE
FUTURO NAZIONALE
PIACENZA - 1436

Identità, sicurezza, lavoro, territorio. Un impegno concreto per la nostra comunità.

Politica territoriale

Piacenza sicura, italiana, produttiva, giovane, radicata e governata: una provincia dove sicurezza, identità, famiglia, lavoro, impresa, casa, sanità, comunità e responsabilità pubblica diventino obiettivi verificabili, non slogan.

Futuro Nazionale per Piacenza e Provincia assume come Politica territoriale proposta la costruzione di una comunità locale sicura, libera, identitaria, produttiva e responsabile, capace di difendere la dignità dei cittadini, la famiglia, il lavoro qualificato, l’impresa, la piccola e media proprietà, il commercio, l’agricoltura, l’ambiente, le tradizioni, la casa, la sanità e i servizi di prossimità.

La Politica territoriale traduce le finalità e i valori statutari in un programma locale ordinato, basato su fatti verificabili, priorità chiare, responsabilità assegnate e indicatori di monitoraggio.

SicurezzaPresidio, legalità, decoro e libertà concreta di vivere città, comuni e spazi pubblici.
Lavoro e impresaIndustria, PMI, competenze tecniche, filiere produttive, salari adeguati e lavoro stabile.
Famiglia e territorioCasa, sanità, servizi di prossimità, comunità locali, agricoltura, ambiente e tradizioni.

Le nostre priorità

Sicurezza

Piacenza più sicura con legalità, controllo e prevenzione.

Lavoro

Sostegno alle imprese, lavoro qualificato e giovani talenti.

Famiglia

Politiche per famiglia, natalità e sostegno alle persone.

Territorio

Valorizzazione dei comuni, delle vallate e delle eccellenze locali.

Sanità

Sanità territoriale efficiente e servizi di prossimità.

Giovani

Formazione, cultura e opportunità per costruire il futuro.

I nostri obiettivi

Gli obiettivi pubblici derivano dalla Politica territoriale e vengono sviluppati con dati, ascolto e verifiche. La pagina distingue ciò che è già monitorabile da ciò che è ancora in sviluppo.

OB-PC-01

Sicurezza, legalità e vivibilità

In sviluppo

Sviluppare una lettura territoriale verificabile delle criticità e delle priorità di sicurezza e vivibilità, traducendola in proposte coerenti con le competenze istituzionali.

OB-PC-03

Giovani, formazione, lavoro e permanenza

In sviluppo

Individuare condizioni e proposte per trattenere giovani e competenze collegando formazione tecnica, impresa, lavoro, casa e servizi.

OB-PC-04

Industria, PMI, filiere e lavoro qualificato

In sviluppo

Conoscere e monitorare la struttura produttiva piacentina, le filiere strategiche, i fabbisogni di competenze e i segnali di vulnerabilità, sviluppando opzioni e proposte territoriali basate su evidenze.

OB-PC-05

Logistica selettiva e tutela del territorio

In sviluppo

Definire criteri territoriali per una logistica ad alto valore, integrata con infrastrutture, intermodalità, riuso delle aree, tutela del suolo e qualità del lavoro.

OB-PC-06

Commercio, centro storico e prossimità

In sviluppo

Comprendere criticità e opportunità del commercio e dei servizi di prossimità e sviluppare proposte su sicurezza, accessibilità, vitalità urbana e quartieri.

OB-PC-07

Sanità territoriale e fragilità

In sviluppo

Raccogliere e verificare priorità relative ad accesso, prossimità, presidi, anziani, fragilità e differenze territoriali, formulando proposte realistiche.

OB-PC-09

Identità italiana, piacentina e comunità

In sviluppo

Tradurre identità, storia, cultura locale, doveri civici e partecipazione in iniziative e proposte coerenti con il territorio e con le fonti del Movimento.

OB-PC-10

Provincia, vallate, agricoltura e comuni minori

In sviluppo

Assicurare che bisogni e opportunità dei comuni, delle vallate e delle aree rurali entrino stabilmente nella Politica territoriale e nei relativi output.

Piacenza oggi

Una provincia forte per posizione, storia e capacità produttiva, ma chiamata a governare sicurezza urbana, lavoro qualificato, logistica, centro storico, sanità territoriale e servizi nei comuni.

Identità e comunità

Lingua, storia, tradizioni, legalità e cura degli spazi comuni come base di convivenza.

Impresa e competenze

Difendere filiere, PMI, artigianato, agroalimentare, meccanica e lavoro qualificato.

Provincia reale

Non solo capoluogo: vallate, comuni, quartieri e frazioni devono restare al centro dell’azione politica.

Comitato e territorio

Il radicamento territoriale deve trasformare ascolto, problemi e proposte in una presenza ordinata nei comuni e nelle zone della provincia.

Piacenza città

Centro storico, quartieri, sicurezza, commercio, casa, giovani e servizi di prossimità.

Provincia e vallate

Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure, Val d’Arda, Bassa e comuni minori: priorità locali, servizi e rappresentanza.

News

Aggiornamenti pubblici, iniziative e comunicazioni territoriali approvati.

IDE

Identità e comunità

Cultura, tradizioni, associazioni, volontariato e comunità.

Sembravano catene, ma forse non lo erano
Rassegna stampa

Chi sbaglia storia, sbaglia politica: «Sembravano catene, ma forse non lo erano»

Nel terzo incontro del ciclo culturale «Chi sbaglia storia, sbaglia politica», la psicologa Lucia Savoia affronta il tema della rivoluzione sessuale del 1968 e delle trasformazioni delle relazioni affettive. L’intervento esamina le aspettative nella vita di coppia, la separazione e le possibili ripercussioni sui figli, secondo la prospettiva della relatrice. Una parte dell’incontro è dedicata ai modelli di relazione proposti dai media e ai companion basati sull’intelligenza artificiale, con riflessioni sui possibili rischi di isolamento e dipendenza. Segue un dibattito con Massimo Polledri e altri partecipanti sul rapporto fra libertà personale, responsabilità, legami e cambiamenti sociali.

Guarda il video integrale su YouTube, si apre in una nuova scheda

ex manifattura tabacchi
Documento

Piacenza deve crescere senza perdere la propria identità architettonica

Uno dei punti cardine di ogni programma elettorale delle diverse Amministrazioni che si sono succedute a Piacenza è sempre stato il rispetto della città, della sua storia, della cultura e del decoro architettonico: fin qui tutto bene e tutti d’accordo, ma sorge spontanea una domanda, dove finisce l’ambito di applicazione del decoro architettonico nella scelta dello stile delle poche “nuove costruzioni” in città?

L’area dell’ex Manifattura Tabacchi all’Infrangibile è uno dei principali interventi di rigenerazione urbana in corso a Piacenza. La nuova scuola è ormai nella fase conclusiva e il progetto comprende residenze, social housing, servizi e spazi verdi.

Sul progetto si è però sviluppato anche un confronto pubblico. Alcuni residenti hanno contestato altezza e impatto dei nuovi edifici, ritenendoli “fuori scala” rispetto al quartiere; Comune e soggetto realizzatore sostengono invece che l’intervento sia coerente con le previsioni approvate e rappresenti un importante recupero urbano, con servizi, abitazioni e riduzione del consumo di suolo attraverso lo sviluppo verticale.

Pur riconoscendo la valenza sociale degli interventi e destinazioni d’uso previste, il rispetto dei parametri urbanistici di piano assegnati alla zona ed il fatto che il quartiere è ancora in fase di costruzione, quindi non è possibile al momento apprezzarne le potenzialità di interazione tra costruito, aree verdi e servizi, ci si domanda se le scelte architettoniche potevano essere meglio armonizzate con il contesto urbano in cui il complesso è inserito per rendere il tutto più gradevole e meno impattante a livello visivo e viabilistico.

A questo proposito la zona risulta già gravata da un carico di traffico spesso congestionato nelle fasce orarie di entrata/uscita scuola e uffici. La nuova viabilità modificata di via Raffalda porterà inevitabilmente un aumento considerevole di veicoli a carico di via Montebello (senza considerare l’incremento che si avrà per la presenza delle centinaia di nuove abitazioni del quartiere dell’ex Manifattura), considerando che via Montebello è già gravata dalle quattro linee urbane (MB andata/ritorno, linea 16 e 17) che la percorrono in entrambe i sensi durante tutta la giornata.

Il punto di Futuro Nazionale Piacenza

Piacenza deve poter cambiare senza perdere il proprio carattere. La qualità di una trasformazione urbana non dovrebbe essere valutata soltanto attraverso volumetrie, investimenti e conformità amministrativa, ma anche per la capacità delle nuove costruzioni di dialogare con la storia, il paesaggio urbano e l’identità dei quartieri.

Lo posizione di Futuro Nazionale sul tema, richiama la cultura e la storia delle comunità locali, le “piccole patrie” e la tutela dell’ambiente come patrimonio affidato alla cura dell’uomo.

Per questo Futuro Nazionale Piacenza propone di approfondire il tema dell’identità italiana, piacentina e di comunità, valutando nei principali interventi urbanistici aspetti quali altezza, volumetrie, materiali, visuali, qualità degli spazi pubblici, mobilità, accessibilità, integrazione con il trasporto pubblico locale e coinvolgimento dei residenti.

Innovare non significa cancellare ciò che rende Piacenza riconoscibile.

Piacenza, lì 27.08.2026
Arch Silvia Cipelli
Massimo Mazzocchi.

COM

Comunicazioni del Comitato

Comunicazioni istituzionali e organizzative pubbliche.

Locandina Festa Futurista, sabato 3 ottobre 2026, Il Capitolo, Via Ceno 22, Piacenza
Evento

Festa Futurista: il 3 ottobre a Piacenza una giornata politica tra carcere, riscatto, sicurezza e Milano

Ricca giornata politica per Piacenza e per Futuro Nazionale. Il carcere, la pena, il riscatto sono temi che toccano una delle frontiere dell’Umano. Ne discutiamo con un politico e con un uomo che lo ha vissuto. A suo fianco uno psichiatra che vi lavora, forte anche dell’esperienza politica maturata sui temi delle droghe e dei percorsi per uscirne.

Alla sera un progetto strategico: Piacenza sempre più connessa a Milano, lo sviluppo, il progresso, l’economia. E il desiderio di città sicure. Ne parliamo con il candidato che ridarà speranza alla città meneghina.

Gli articoli esterni sono presentati con una sintesi originale e rimandano alla pubblicazione della fonte.

Chi siamo

Un gruppo unito che non si arrende al degrado e alla rassegnazione, disposto a mettersi in gioco per Piacenza con coraggio, serietà e amore per il territorio. Futuro Nazionale Piacenza è una proposta territoriale di lavoro per collegare identità, sicurezza, famiglia, lavoro, impresa, casa, sanità e governo del territorio.

Comitato Piacenza 1436
Massimo Polledri
Referente Comitato Costituente - Piacenza-1436

Massimo Polledri

Medico specializzato in neuropsichiatria infantile, psicoterapeuta ed esperto di organizzazione sanitaria, ha maturato una lunga esperienza nella sanità pubblica, nell’attività clinica, nell’insegnamento universitario e nella consulenza istituzionale.

È inoltre esperto per il Dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio e membro dell’Osservatorio per la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia del Ministero della Famiglia.

La sua attività politica nasce nella Lega Nord, dove ricopre incarichi cittadini e provinciali. È stato eletto alla Camera dei deputati, al Senato della Repubblica e nuovamente alla Camera, partecipando ai lavori delle Commissioni Sanità e Bilancio, alla Commissione parlamentare per l’infanzia e alla Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari.

È stato inoltre consigliere comunale e assessore del Comune di Piacenza, con deleghe alla cultura, allo sport, alla famiglia e alla promozione turistica. Nel 2026 aderisce a Futuro Nazionale, mettendo la propria esperienza politica, sanitaria e amministrativa al servizio del territorio piacentino.

Maurizio Tesio
Coordinamento operativo territoriale

Maurizio Tesio

Caporal Maggiore Capo dell’Esercito Italiano in quiescenza, ha maturato vent’anni di servizio effettivo nelle Forze Armate. Ha prestato servizio presso il 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, ricoprendo diversi incarichi operativi, tra cui quelli di pilota di natante e conduttore di mezzi speciali del Genio, fino a svolgere, nell’ultimo periodo della carriera militare, attività di segreteria diretta del Comandante di Reggimento.

Dottore in Scienze Motorie, ha affiancato alla carriera militare un lungo percorso nel mondo dello sport, delle arti marziali e degli sport da combattimento.

Imprenditore nel settore sportivo e fondatore di Activity Club SSDRL di Piacenza, ne ricopre il ruolo di titolare e direttore tecnico. Nel corso della carriera sportiva ha inoltre svolto incarichi tecnici, organizzativi e dirigenziali nell’ambito della Federazione Italiana Wushu Kung Fu (FIWuK).

Nell'ambito del Comitato Piacenza 1436 supporta il coordinamento operativo, l'organizzazione delle iniziative e il raccordo con iscritti e simpatizzanti.

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Francesco Monica
Referente Sicurezza e Ordine Pubblico

Francesco Monica

Avvocato del Foro di Piacenza, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 1995 ed è patrocinante in Cassazione dal 2009. In oltre trent’anni di attività professionale ha maturato una significativa esperienza prevalentemente nel settore della difesa penale.

L’attività svolta nell’ambito del diritto penale gli ha consentito di sviluppare una conoscenza approfondita delle dinamiche giudiziarie e delle problematiche connesse alla sicurezza, alla legalità e all’ordine pubblico.

Il suo percorso politico nell’area della destra piacentina ha avuto inizio in Alleanza Nazionale, con l’esperienza di Consigliere della Circoscrizione n. 1 di Piacenza dal 1997 al 2002 e, successivamente, di Presidente della medesima Circoscrizione dal 2002 al 2007.

Dal 2007 al 2010 ha partecipato al radicamento territoriale del movimento La Destra, ricoprendo anche gli incarichi di Portavoce comunale e provinciale. Successivamente ha proseguito il proprio impegno politico in altre esperienze dell’area, fino all’adesione al progetto di Futuro Nazionale.

Nell’ambito del Comitato Piacenza 1436 segue in particolare i temi della sicurezza e dell’ordine pubblico, mettendo a disposizione l’esperienza professionale maturata nel settore penale e la conoscenza delle relative problematiche del territorio.

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Massimo Mazzocchi
Referente Trasporto Pubblico Locale

Massimo Mazzocchi

Ha maturato una lunga esperienza professionale nel trasporto pubblico locale, lavorando per circa 25 anni in SETA, sia nel servizio urbano sia in quello extraurbano. Da poco ha raggiunto il pensionamento.

Nel corso della propria attività ha inoltre collaborato con il sindacato UGL nel settore del trasporto urbano, acquisendo una conoscenza diretta delle problematiche del settore e delle esigenze di lavoratori e utenti.

La lunga esperienza sul territorio gli ha consentito di conoscere direttamente le criticità vissute quotidianamente da utenti e pendolari, con particolare riferimento alla stazione ferroviaria di Piacenza e all’autostazione della Lupa, alle condizioni di sicurezza e degrado delle aree di interscambio e alle difficoltà nell’utilizzo quotidiano dei mezzi pubblici.

Mette questa esperienza a disposizione di Futuro Nazionale Piacenza per contribuire all’analisi e alla formulazione di proposte in materia di trasporto pubblico locale, mobilità, sicurezza delle aree di stazione e qualità dei servizi per cittadini e pendolari.

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Serafino Cavanna
Metodo, documenti e sito

Serafino Cavanna

Con esperienza nei sistemi di gestione ISO 9001, nella qualità industriale e nella gestione documentale, supporta lo sviluppo del metodo di lavoro del Comitato Futuro Nazionale Piacenza.

Segue in particolare la raccolta delle fonti e dei requisiti, lo sviluppo e l’aggiornamento della documentazione politico-organizzativa del Comitato, l’analisi del contesto, la tracciabilità delle attività, le evidenze e l’aggiornamento del sito

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Rete territoriale
Gian Guido Carini
Referente territoriale - Cadeo

Gian Guido Carini

Nato a Cadeo nel 1956, per molti anni è stato titolare di una storica attività di ristorazione del territorio, conclusa nel 2021. È inoltre attivo nel volontariato e nella vita della comunità locale.

Dal 1995 al 2016 ha maturato una lunga esperienza nell'amministrazione comunale di Cadeo, ricoprendo nel tempo incarichi di assessore, vicesindaco e consigliere comunale, sia in maggioranza sia all'opposizione.

Nelle consultazioni comunali ha ottenuto un rilevante consenso personale; nel 2011 raccolse 266 preferenze, risultando il candidato consigliere più votato.

Mette oggi a disposizione di Futuro Nazionale Piacenza la propria esperienza amministrativa, la conoscenza del territorio e il rapporto costruito negli anni con la comunità di Cadeo.

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Giampietro Melis
Referente territoriale - Castel San Giovanni

Giampietro Melis

Imprenditore con esperienza nei settori socio-assistenziale, dell’impiantistica e della termoidraulica. Ha sviluppato attività dedicate all’assistenza agli anziani e ha fondato l’Associazione Nazionale Case Famiglia e Comunità.

Ha inoltre maturato esperienza nell’organizzazione di eventi, nella comunicazione e nei media digitali. Nel 2019 è stato responsabile della comunicazione della lista civica “Castel San Giovanni Insieme - Aldo Bersani Sindaco”, partecipando alla strategia e alla campagna elettorale.

Mette a disposizione del progetto territoriale la propria conoscenza di Castel San Giovanni e competenze imprenditoriali, sociali, comunicative e civiche.

Riporta al Referente del Comitato Costituente Piacenza 1436.

Le funzioni indicate hanno valore operativo e descrittivo nella fase di lavoro territoriale. Eventuali cariche statutarie, incarichi ufficiali o rappresentanze formali restano subordinati alle nomine, autorizzazioni e comunicazioni degli organi competenti di Futuro Nazionale.

Tesserati a
Futuro Nazionale

  1. 1

    Visita il portale di iscrizione online su hub.futuronazionale.it/iscrizione — il modo più rapido e consigliato.

  2. 2

    Riceverai immediatamente una e-mail con la lettera del Generale Vannacci e la tua tessera virtuale con numero identificativo.

  3. 3

    La tessera cartacea arriverà successivamente all'indirizzo indicato in fase di iscrizione.

  4. 4

    Una volta ricevuto il numero di tessera, per essere abbinato al comitato e partecipare alle sue attività, comunicalo a: futuronazionalevannacci.pc@gmail.com. Si aprirà una bozza Gmail già compilata: ricordarsi di allegare copia della tessera.

Futuro Nazionale hub.futuronazionale.it
/iscrizione

Consigliato: iscriviti online.
L'iscrizione digitale è immediata e ti garantisce la ricezione istantanea della tessera virtuale e del numero di iscritto.