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Comunicazioni, iniziative, aggiornamenti territoriali e rassegna stampa pubblicati dal Comitato.

Sembravano catene, ma forse non lo erano
Rassegna stampa

Chi sbaglia storia, sbaglia politica: «Sembravano catene, ma forse non lo erano»

Nel terzo incontro del ciclo culturale «Chi sbaglia storia, sbaglia politica», la psicologa Lucia Savoia affronta il tema della rivoluzione sessuale del 1968 e delle trasformazioni delle relazioni affettive. L’intervento esamina le aspettative nella vita di coppia, la separazione e le possibili ripercussioni sui figli, secondo la prospettiva della relatrice. Una parte dell’incontro è dedicata ai modelli di relazione proposti dai media e ai companion basati sull’intelligenza artificiale, con riflessioni sui possibili rischi di isolamento e dipendenza. Segue un dibattito con Massimo Polledri e altri partecipanti sul rapporto fra libertà personale, responsabilità, legami e cambiamenti sociali.

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Fonte: Alleanza Cattolica Cristianità (YouTube) · youtube.com

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ex manifattura tabacchi
Documento

Piacenza deve crescere senza perdere la propria identità architettonica

Uno dei punti cardine di ogni programma elettorale delle diverse Amministrazioni che si sono succedute a Piacenza è sempre stato il rispetto della città, della sua storia, della cultura e del decoro architettonico: fin qui tutto bene e tutti d’accordo, ma sorge spontanea una domanda, dove finisce l’ambito di applicazione del decoro architettonico nella scelta dello stile delle poche “nuove costruzioni” in città?

L’area dell’ex Manifattura Tabacchi all’Infrangibile è uno dei principali interventi di rigenerazione urbana in corso a Piacenza. La nuova scuola è ormai nella fase conclusiva e il progetto comprende residenze, social housing, servizi e spazi verdi.

Sul progetto si è però sviluppato anche un confronto pubblico. Alcuni residenti hanno contestato altezza e impatto dei nuovi edifici, ritenendoli “fuori scala” rispetto al quartiere; Comune e soggetto realizzatore sostengono invece che l’intervento sia coerente con le previsioni approvate e rappresenti un importante recupero urbano, con servizi, abitazioni e riduzione del consumo di suolo attraverso lo sviluppo verticale.

Pur riconoscendo la valenza sociale degli interventi e destinazioni d’uso previste, il rispetto dei parametri urbanistici di piano assegnati alla zona ed il fatto che il quartiere è ancora in fase di costruzione, quindi non è possibile al momento apprezzarne le potenzialità di interazione tra costruito, aree verdi e servizi, ci si domanda se le scelte architettoniche potevano essere meglio armonizzate con il contesto urbano in cui il complesso è inserito per rendere il tutto più gradevole e meno impattante a livello visivo e viabilistico.

A questo proposito la zona risulta già gravata da un carico di traffico spesso congestionato nelle fasce orarie di entrata/uscita scuola e uffici. La nuova viabilità modificata di via Raffalda porterà inevitabilmente un aumento considerevole di veicoli a carico di via Montebello (senza considerare l’incremento che si avrà per la presenza delle centinaia di nuove abitazioni del quartiere dell’ex Manifattura), considerando che via Montebello è già gravata dalle quattro linee urbane (MB andata/ritorno, linea 16 e 17) che la percorrono in entrambe i sensi durante tutta la giornata.

Il punto di Futuro Nazionale Piacenza

Piacenza deve poter cambiare senza perdere il proprio carattere. La qualità di una trasformazione urbana non dovrebbe essere valutata soltanto attraverso volumetrie, investimenti e conformità amministrativa, ma anche per la capacità delle nuove costruzioni di dialogare con la storia, il paesaggio urbano e l’identità dei quartieri.

Lo posizione di Futuro Nazionale sul tema, richiama la cultura e la storia delle comunità locali, le “piccole patrie” e la tutela dell’ambiente come patrimonio affidato alla cura dell’uomo.

Per questo Futuro Nazionale Piacenza propone di approfondire il tema dell’identità italiana, piacentina e di comunità, valutando nei principali interventi urbanistici aspetti quali altezza, volumetrie, materiali, visuali, qualità degli spazi pubblici, mobilità, accessibilità, integrazione con il trasporto pubblico locale e coinvolgimento dei residenti.

Innovare non significa cancellare ciò che rende Piacenza riconoscibile.

Piacenza, lì 27.08.2026
Arch Silvia Cipelli
Massimo Mazzocchi.

Fonte: Gruppo di lavoro – Mobilità, identità urbana, architettura e territorio · ilpiacenza.it

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Rassegna stampa

Immigrazione e coesione sociale: a Piacenza torna il tema di un fenomeno da governare

Il tema dell’immigrazione torna nel dibattito piacentino attraverso le parole di padre Giovanni Borin, superiore della Casa Madre degli Scalabriniani di Piacenza. Intervistato da Libertà, Borin afferma che l’immigrazione non può essere lasciata a se stessa: marginalità e mancata integrazione possono tradursi in problemi sociali e, in alcuni casi, di sicurezza. La prospettiva è diversa da quella di Futuro Nazionale, ma evidenzia un punto comune: **i flussi migratori producono conseguenze concrete quando non vengono governati

Il punto del Comitato Piacenza 1436. Governare l’immigrazione significa innanzitutto non subirla. Lo Statuto di Futuro Nazionale richiama sicurezza, difesa dei confini e coesione della comunità nazionale; il Programma indica una linea più restrittiva, orientata al contenimento e all’inversione dell’attuale processo migratorio e a rimpatri più efficaci. La questione non si riduce alla contrapposizione tra accoglienza e rifiuto: occorre calibrare gli ingressi sulla capacità della comunità, far rispettare le regole, contrastare l’immigrazione illegale e prevenire marginalità. Per Futuro Nazionale Piacenza, sicurezza, legalità, identità e coesione sociale devono essere considerate insieme**.

Fonte: Libertà · liberta.it

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Rassegna stampa

Identità di genere in età evolutiva: intervento di Massimo Polledri a Tivù Verità

Massimo Polledri interviene nel programma condotto da Francesco Borgonovo sul documento presentato dalla Società Italiana di Pediatria in materia di identità di genere e gestione delle relative tematiche in età evolutiva. Nel corso del confronto vengono espresse valutazioni critiche sulla guida e sulle possibili implicazioni per minori, famiglie e professionisti sanitari. Il collegamento rimanda al video integrale pubblicato dal canale Tivù Verità.

Fonte: Tivù Verità – canale video de La Verità · youtube.com

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