Violenza minorile: i numeri non indicano un’esplosione, ma cresce l’allarme sulla qualità degli episodi
Un approfondimento de L’Altravoce, basato su dati Antigone e Istat, mette in discussione l’idea di un’esplosione generalizzata della criminalità minorile: le segnalazioni di omicidi attribuite a minori restano sostanzialmente stabili, mentre crescono alcuni segnali di violenza e le segnalazioni complessive. L’articolo richiama maggiore impulsività, aggressioni di gruppo e una più frequente presenza di armi bianche in alcuni episodi, insieme all’aumento della risposta penale.
Il punto di Futuro Nazionale Piacenza.
Negare il problema perché non crescono gli omicidi sarebbe un errore quanto ridurre tutto alla sola repressione. Sicurezza significa fermezza, responsabilità personale e tutela delle Forze dell’ordine, ma anche famiglia, scuola e percorsi educativi credibili. Per Piacenza proponiamo monitoraggio degli episodi per luogo e orario, controlli mirati nelle aree sensibili, collaborazione con scuole e famiglie e verifica dei risultati. Il dato da misurare non è solo quante sanzioni si applicano, ma se diminuiscono episodi violenti e recidiva.
Fonte: L’Altravoce Il Quotidiano · laltravoce.com
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